Storia gemmologia

L’uomo si è interessato alle pietre preziose e semi-preziose fin dall’antichità per uso ornamentale.
Oltre a molti minerali che vennero utilizzati nei campi più disparati della vita quotidiana, come il sale, il ferro e il bronzo, ve ne erano altri che per la loro bellezza, luminosità e colore affascinavano l’uomo a tal punto che oltre all’uso ornamentale egli gli conferì anche un valore simbolico, spirituale, superstizioso e curativo.

Le prime pietre preziose ad essere scoperte furono l’ametista, il cristallo di rocca, l’ambra, la giada, il lapislazzuli, la perla, il turchese e lo smeraldo. Queste gemme, grazie alla loro bellezza misteriosa, venivano trasformate in amuleti e talismani, poiché era credenza che esse potessero proteggere da presenze maligne e spiriti. I primi amuleti di corniola forata al centro e i sigilli risalgono al quarto millennio prima di Cristo, al tempo dei Babilonesi.

 

Storia

L’arte di incidere le pietre, detta anche glittografia, nacque in Grecia, dove la tecnica del taglio delle pietreraggiunse livelli di perfezione elevati. In seguito i Romani hanno ereditato dai Greci l’arte del taglio, poiché i più grandi gioiellieri dell’Impero Romano erano greci che avevano aperto dei laboratori artigianali. Dopo la caduta dell’Impero Romano l’arte del taglio delle pietre si trasferì a Bisanzio.

Specialist News

The terra-cotta army

L'ESERCITO DI TERRACOTTA (ITA)

“Victorious warriors
win first
and then go to war,
while defeated warriors
go to war first
and then seek to win”

Sun Zu

L'esercito di terracotta
 
 
“I guerrieri vittoriosi
prima vincono
e poi vanno in guerra,
mentre i guerrieri sconfitti
prima vanno in guerra
e poi cercano di vincere”

Sun Zu