Altre proprietà fisiche

Proprietà elettriche

La capacità di condurre corrente elettrica dipende dalla mobilità degli ioni all’interno della struttura cristallina e soprattutto dal tipo di legame chimico. I cristalli che mostrano un’elevata conducibilità sono detti buoni conduttori e tra questi si trovano i minerali con legame metallico come i metalli nativi (ad esempio il rame  e l’argento).

Rame nativo, ottimo conduttore di elettricità, viene usato nei fili elettrici.


I cristalli con media conducibilità sono detti semiconduttori e tra questi si trovano i minerali con legami parzialmente metallici come molti solfuri e ossidi.
I cristalli caratterizzati da una bassa conducibilità sono detti cattivi conduttori, non conduttori o isolanti. Fra questi si trovano gran parte dei minerali con legami ionici o covalenti. Tra i minerali non conduttori ve ne sono alcuni come il quarzo, la tormalina e l’emimorfite capaci di sviluppare una differenza di potenziale quando sottoposti a sollecitazioni di tipo meccanico, come compressione, trazione o torsione (piezoelettricità) o termico (piroelettricità). La tormalina scaldata e raffreddata lentamente, si carica alle estremità di elettricità di segno opposto.

 

Proprietà magnetiche

A seconda del comportamento dei minerali quando sottoposti ad un campo magnetico esterno, si possono distinguere i minerali paramagnetici, ferromagnetici e diamagnetici. I minerali paramagnetici sono quei minerali, principalmente di ferro (come la pirrotina, la magnetite e l’ematite), che vengono attratti da una calamita, mentre i minerali diamagnetici come l’oro, l’argento, il rame e il quarzo non vengono influenzati dalla presenza di una calamite. Tra i minerali paramagnetici, ci sono i minerali ferromagnetici che rappresentano i più sensibili al campo magnetico. In particolare alcuni campioni di magnetite sono vere e proprie calamiti naturali perché capaci di mantenere a lungo il magnetismo indotto.

Magnetite. Minerale ferromagnetico capace di mantenere il magnetismo indotto per molto tempo (fonte foto: www.gianniniminerali.it)

 

Proprietà fisiologiche o organolettiche

Sono proprietà che solo alcuni minerali presentano, perché dipendono dalla presenza di legami ionici piuttosto deboli. Ad esempio al tatto, la grafite e il talco sono grassi e lisci, mentre il gesso e il caolino sono secchi e ruvidi. I minerali solubili nell’acqua come il salgemma e la silvite hanno un sapore salato e amaro. Altri minerali come lo zolfo, l’arsenopirite e la fluorite hanno un odore facilmente riconoscibile, che si sente soprattutto quando si spezza il minerale o lo si percuote. 

Proprietà organolettiche: il salgemma ha un sapore salato, mentre lo zolfo ha un odore caratteristico. 

 

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The terra-cotta army

L'ESERCITO DI TERRACOTTA (ITA)

“Victorious warriors
win first
and then go to war,
while defeated warriors
go to war first
and then seek to win”

Sun Zu

L'esercito di terracotta
 
 
“I guerrieri vittoriosi
prima vincono
e poi vanno in guerra,
mentre i guerrieri sconfitti
prima vanno in guerra
e poi cercano di vincere”

Sun Zu